Jason Bourne è un agente segreto che ha perso la memoria, in fuga con Marie, una ragazza che lo aiuta. Comincia dal Marais, dall'appartamento segreto di Treadstone, il programma che lo ha addestrato, in Place du Marché-Sainte-Catherine: qui finisce la parte parigina. L'Île Saint-Louis, dove Bourne e Marie si nascondono, è una decina di minuti più a sud. Da lì, seguendo la Senna verso ovest, in una ventina di minuti arrivi al Pont Neuf e al Pont des Arts, dove Bourne sparisce tra la folla nell'ultima scena a Parigi. L'Hôtel Regina, dove Marie si fa dare dalla reception i tabulati telefonici di un uomo, è un quarto d'ora più in là.
Per il resto di Parigi serve la metro. Nel XVI la villa di Wombosi, un dittatore in esilio, in Place des États-Unis, e Avenue Kléber, dove è girato l'inseguimento in auto, sono a cinque minuti l'una dall'altra. La Gare du Nord, la scalinata che Bourne scende con una Mini a Belleville e La Grande Arche stanno ognuna in un angolo diverso della città: meglio due giorni, una zona per mattina.
La villa di Wombosi è in realtà la Maison Baccarat, con un negozio e un ristorante, quindi si può entrare invece di guardarla dalla strada. La Gare du Nord compare anche in Lupin.